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Babs: Garth Ennis è ancora un autore dirompente?

Abbiamo avuto modo di leggere un fantasy assai atipico, ma non per questo meno interessante, anche solo per le firme coinvolte.

Stiamo parlando di Babs, scritto da Garth Ennis — che non ha certo bisogno di presentazioni — e disegnato da Jacen Burrows, che avevamo già apprezzato al fianco dello stesso Ennis nella miniserie ambientata in Vietnam Punisher: Get Fury.

Babs, che parte da un team creativo di primo livello, tenta una rilettura del genere fantasy in chiave politicamente scorretta.

Ci avrà convinto o lasciati perplessi? Come sempre non vi resta che continuare a leggere per scoprirlo nella nostra recensione senza spoiler!

Babs – saldaPress

Una breve sinossi del volume

Babs, la ladra barbara, e Barry, la spada magica più inutile della storia, vagano in una terra di maghi, draghi, demoni e castelli, sempre a caccia di tesori da arraffare.
Tra una rissa e un tentato furto, la guerriera mezza nuda dovrà vedersela con una banda di mezzuomini sfigati capeggiati da un orco incel, con una nave piena di elfi erotomani e con un manipolo di ipocriti cavalieri… decisamente troppo bianchi e pronti a sfruttare i poveri abitanti dei villaggi all’insegna dei valori di Dio, patria e famiglia.

Il volume di saldaPress

Un volume ricco di spunti politici

Garth Ennis, come sempre, non le risparmia a nessuno.
Babs è certamente una storia ricca di riferimenti culturali e di critica sociale ben poco mascherata.

È un difetto? Assolutamente no, anzi: è coerente con tutta la produzione artistica dell’autore.

Ci sono chiari riferimenti all’ideologia incel, un tema delicato che coinvolge fenomeni di radicalizzazione violenta e misogina che hanno portato anche ad attacchi di natura terroristica, ma che Ennis smonta con una ferocia tagliente.

Non mancano poi critiche alle politiche anti-immigrazione propugnate dalla destra trumpiana, con particolare attenzione al ruolo cruciale degli immigrati a basso salario nella catena del valore americana.

Gli stessi cavalieri diventano una rappresentazione farsesca di un capitalismo brutale e rapinatorio. Insomma, un fumetto fortemente connotato politicamente.

Ciò significa che è un fumetto prevalentemente politico? No.
La satira politica è ben diluita al resto della narrazione, ma — a meno che non si viva su Marte — certi riferimenti, che li si condivida o meno, risultano facilmente intellegibili.

Babs – saldaPress

Ironia alla Ennis

Al di là della connotazione politica, Babs resta un fumetto dissacrante e fortemente satirico.

Ci si prende molto gioco degli stilemi classici del fantasy, in particolare dello sword and sorcery alla Conan il Barbaro.

La protagonista è volutamente scorretta, scurrile e sopra le righe, ma non per questo ridotta a una figura puramente caricaturale.

Certo, è un Ennis che punta molto sul dissacrante più che sull’epico, ma la storia scorre piacevolmente nei suoi capitoli.

C’è anche una discreta attenzione agli aspetti più erotici, senza però scadere mai nell’esplicito: una storia che finisce per presentarsi come un punto di incontro abbastanza riuscito tra elementi diversi ma ben bilanciati.

Babs – saldaPress

Comparto grafico e dintorni

Babs è un fumetto decisamente splatter, e anche molto ben disegnato.

Jacen Burrows trova un buon compromesso tra realismo e stilemi più tipicamente cartoonish.
I vari character design, a partire da quello di Babs, sono tanto semplici quanto iconici, e ciascun personaggio ha un carattere ben definito.

Tra tutti spicca il cavaliere che vorrebbe vivere secondo nobili ideali cavallereschi ma che non possiede la giusta virilità per farlo… probabilmente il personaggio più divertente dell’intero volume.

Babs – saldaPress

Tirando le somme

Non il miglior Garth Ennis: siamo lontani dai fasti di Punisher, Preacher o di altri suoi titoli storici.

Resta comunque un fumetto davvero godibile, irriverente e, a tratti, decisamente folle.

In Italia è stato pubblicato come volume unico, ma il successo negli Stati Uniti ha già portato alla produzione di una seconda miniserie di prossima uscita.

Il titolo? Babs: The Black Road South.

Speriamo che saldaPress possa portarlo presto anche in Italia con uno dei suoi bei cartonati, così da poterlo leggere… e parlarvene!

5,0 / 5
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