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Elogio dell’ignoranza e dell’errore
Amici di Pennadicorvo bentrovati! Oggi parleremo di un bellissimo testo edito da Einaudi e parto della mente di Gianrico Carofiglio: “Elogio dell’ignoranza e dell’errore”. Sinossi “Biasimare gli errori e stigmatizzare l’ignoranza sono considerate pratiche virtuose. Necessarie. Ma le cose, forse, non stanno proprio cosí. Prendendo spunto da aneddoti, dalla scienza, dallo sport, da pensatori come…
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Dylan Dog n. 477 – La camera cremisi.
“Vita mortuorum in memoria est posita vivorum” scriveva Cicerone: la vita dei morti è custodita nella memoria dei vivi. È un concetto antico quanto l’umanità stessa, ma che nel nuovo Dylan Dog trova una declinazione sorprendentemente contemporanea, attraverso una riflessione sul rapporto tra lutto, tecnologia e bisogno di conservare il ricordo di chi non c’è più.
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Ricchi da morire: “eat the rich” senza appetito
How to make a killing, portato in Italia come Ricchi da morire, è una commedia nera scritta e diretta da John Patton Ford, ispirata a un precedente film britannico del 1949 Kind hearts and coronets, di Robert Hamer e John Digton (di remake vari ne abbiamo parlato qui). Il film di Blueprint pictures e StudioCanal…
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Pennadicorvo incontra Alberto Massaggia
Diamo il benvenuto su Pennadicorvo a Alberto Massaggia che ci ha raccontato un po’ della sua carriera e della sua esperienza con Leviathan Labs, qualche anticipazione su cosa ha in cantiere e alcune curiosità su Lucille!
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Siv dorme fuori
Siv è diventata la migliore amica di Cerisia e ora finalmente va a dormire da lei per la prima volta. Le due amiche sono emozionatissime, sarà così divertente! Cerisia vive con la mamma e il papà, la bisnonna, il fratello maggiore, un cane e due porcellini d’India. A Siv, però, alcune cose di questa famiglia sembrano bizzarre, soprattutto quando si sveglia nel cuore della notte, scopre che l’amica non c’è e va a cercarla in giro per la casa.
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Hollywood non ha finito le idee: ha solo dimenticato perché racconta storie
Subito l’elefante nella stanza: il problema non sono i remake. Il problema è quando Hollywood dimentica perché li sta facendo; non per aggiungere uno sguardo nuovo, ma per tenere in vita marchi, franchise e ricordi d’infanzia da trasformare in biglietti venduti. Ogni famiglia ha quel nonno che racconta sempre la stessa storia. Eppure ogni volta…





